venerdì 13 novembre 2009

Chirurgo plastico trasforma la mogliettina in bomba sexy



Sposare una sventola non è una cosa che riesce a tutti, ma con una laurea in chirurgia plastica la missione può diventare più facile.

Vi basterà trovare una mogliettina mediocre e usare il vostro bisturi giusto per quei 7-8 ritocchi necessari a fare di lei una bomba sexy.




Asylum italia

Una ragazza su due disposta a ricorrere alla chirurgia estetica


Al 50% delle giovani tra 16 e 21 anni non dispiace l'idea di un intervento per diventare più magre o più carine

MILANO – È uno studio britannico condotto su un campione di oltre mille bambine e ragazze della fascia di età 7-21 a rivelare che la maggior parte delle giovani donne è insoddisfatta del proprio look e si sottoporrebbe senza problemi a interventi di liposuzione, trattamenti laser o chirurgia plastica per ritoccare il proprio aspetto ed essere più bella.


CORRIERE DELLA SERA.it

giovedì 12 novembre 2009

Motivi per fare sesso

Il primo lo conosci anche tu. Eccotene altri che non ti aspetti. E che hanno a che fare con la tua salute


Tonifichi il cuore

Un articolo apparso sul Journal of Epidemiology and Community Health dimostra che facendolo almeno ogni 3 o 4 giorni si possono dimezzare i rischi di infarto. Durante il rapporto sessuale, infatti, il cuore arriva a pompare per 145 volte al minuto: insomma, il sesso allena il sistema circolatorio come qualsiasi altra regolare pratica sportiva.

Men'sHealth.it

Dottore, ho un problema

Dal sessuologo tra i 20 e i 30 anni: l’aumento di consulenze è significativo.
Perché cresce l’ansia da prestazione, mediata da modelli sbagliati


Calo del desiderio, défaillance imbarazzanti, ansia da prestazione, abuso di Viagra, “coppie bianche” dove la passione non è mai stata di casa, neanche per sbaglio.
Il sesso? È diventato un problema, “il” problema. Il nervo scoperto non solo, come ci si aspetterebbe in modo fin troppo prevedibile, per i 40-50enni in crisi di mezza età, ma anche per i giovani poco più che ventenni. Che - sembra questa la novità - corrono a frotte dall’esperto a chiedere aiuto.
È Roberta Giommi, presidente dell’Istituto Internazionale di Sessuologia, a suggerire una riflessione sull’argomento: «Negli ultimi 5 anni sono aumentate moltissimo le richieste di consultazione da parte di giovani tra i 20 e i 30 anni.
Si tratta sia di coppie che di singoli. Non ho dati numerici precisi.
Ma è netta la percezione di un fenomeno significativo ». Un ventenne, in linea del tutto teorica, dovrebbe essere lontano anni luce da questo tipo di problematiche.
E invece che succede?
 «Succede che l’età media del primo rapporto è intorno ai 14 anni: a 25 si hanno già 10 anni buoni di vita sessuale sulle spalle.
E succede che le coppie, intorno ai 30, spesso “non hanno tempo” per il sesso: il lavoro, lo studio, la carriera, l’organizzazione della giornata rosicchiano spazio ed energie alla sessualità.
Un nodo che la coppia cerca di sciogliere insieme, e questo è senz’altro positivo, dimostra che il concetto di salute sessuale in qualche modo è acquisito».
Il problema vero, però, è anche un altro, e si chiama ansia da prestazione.
«Il sesso dovrebbe essere gioioso. Invece è diventato una specie di lavoro, ripetitivo e ansiogeno, con una tale enfasi sui risultati che in questa situazione il corpo», spiega Giommi, «paradossalmente quasi sparisce».
L’ansia da prestazione gioca brutti scherzi. Riguarda i maschi, naturalmente, ma pure le femmine, più consapevoli, certo, ma anche dedite, ormai, a confronti da bar sport (Sex and the City docet).


Un episodio e poi il dramma
«Tutto ciò che riguarda il sesso oggi è amplificato. Basta una sola défaillance, che a quest’età si risolve di solito in un episodio di eiaculazione precoce - del tutto “normale”- ed è un dramma. Si ha immediatamente il terrore di avere un problema serio», spiega Fabrizio Quattrini, psicosessuologo, presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica, che conferma il dato di crescente domanda di consultazioni da parte di under 30: «Tanti gli uomini, e questa forse è una novità rispetto alla classica e maggiore consuetu- dine delle donne a riconoscere e affrontare i problemi psicologici.
Sono i maschi, d’altronde, a sembrare particolarmente in difficoltà, alle prese con il diverso ruolo femminile, più autonomo e giudicante».
Le donne hanno più esperienze, e valutano le prestazioni.
L’uomo è spaventato, sintetizza Quattrini. Che non manca di sottolineare il conseguente problema dell’abuso, in questa fascia anagrafica non sospetta, di farmaci come il Viagra e il Cialis.

Dweb la Repubblica delle Donne

mercoledì 11 novembre 2009

Essere eleganti? E' questione di stile

Tubino, manicure, sobrietà e buon gusto. Manuale di suggerimenti per essere sempre a proprio agio

Che cosa significa «essere elegante»?
Indossare l’abito giusto in ogni occasione, non mettersi in mostra, distinguersi per i dettagli.
Ma l’eleganza è anche un modo di essere fatto di armonia, garbo, femminilità.
Ce lo ricorda Arianna Chieli, che ha raccolto in un divertente manualetto («Eleganza per lei», edito da Astraea, 17,90 euro) tanti preziosi suggerimenti per un look adeguato.
E se è vero che l’eleganza «è soprattutto una disposizione di spirito», Arianna invita a fare delle scelte, con decisione e senza rimpianti, a concentrarsi su priorità e impegni.

CORRIERE DELLA SERA.it

martedì 10 novembre 2009

Motivi per fare sesso



Il primo lo conosci anche tu.
Eccotene altri che non ti aspetti. E che hanno a che fare con la tua salute

Combatti i dolori


Un articolo pubblicato dal Bulletin of Experimental Biology and Medicine assicura che con l’orgasmo il corpo quintuplica la produzione di ossitocina, un ormone che aiuta la produzione di endorfine, i nostri antidolorifici naturali persino più potenti dei farmaci.

 
Men'sHealth.it

Il topless della Vergine Maria, l'ira della Chiesa

Arriva dalla Spagna il calendario che fa la parodia in chiave sessuale della Bibbia.

A realizzarlo è stata un'associazione di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali, come forma di protesta contro i pregiudizi degli ambienti conservatori.

L'iniziativa ha prevedibilmente scatenato le reazioni del mondo cattolico spagnolo, che da più parti ha chiesto che il calendario sparisca subito dalla circolazione.

Tra le immagini giudicate più "blasfeme", quella della Vergine Maria, raffigurata completamente nuda, in una posa lasciva e con indosso solo una giarrettiera a cingerle la vita.

Un altro mese mostra invece un piccolo Gesù bambino, tenuto in braccio da una Maria assai simile a una transessuale.

Nelle altre immagini si moltiplicano i riferimenti alle scene bibliche, con uomini e donne che espongono le loro nudità senza il minimo accenno alle foglie di fico.

"Queste immagini devono essere fermate: sono un'offesa contro l'uomo e contro la religione", ha dichiarato un rappresentante della Chiesa spagnola

la Repubblica.it

lunedì 9 novembre 2009

Sexy Beyoncé

È Beyoncè la star della 16/a Edizione degli Mtv Europe Music Awards andati in scena a Berlino.
Tre i premi (gli Awards sono assegnati dal pubblico) vinti: miglior canzone, miglior video e miglior artista femminile.


Durante la serata la star femminile del R&B si è esibita in sexy guepiere rossa.
 

Buona notte a domani

Nora Mogalle è la regina incontrastata del Chiambretti Night.
Viso angelico, gambe chilometriche e una verve che le farà fare molta strada.
I suoi balletti sono di enorme sensualità.

Anche lei come la precedente primadonna Danah Matthews era stata ballerina del Moulin Rouge per tre anni, esibendosi nuda ma “con splendide coreografie e senza volgarità”,

Piero Chiambretti, si riconferma un vero e proprio talent scout di bellezze da capogiro.




domenica 8 novembre 2009

Baci sul viso?

Cassazione: «Atti sessuali passibili di condanna penale»

Bocciato il ricorso di un uomo: il contatto indesiderato può ledere la libertà e l'integrità sessuale della donna

ROMA (31 ottobre) - La Cassazione stila la classifica dei baci proibiti, stabilendo che sono off limit anche quelli «non penetranti» se scoccati ad una persona che proprio non ne vuole sapere.
Addirittura, dicono gli ermellini, possono essere passibili di condanna penale come veri e propri «atti sessuali» anche i baci sul viso dal momento che agiscono «in direzione di una zona nota, secondo la scienza medica, psicologica, antropologico-sociologica, come erogena trattandosi di una zona del corpo conosciuta come stimolante dell'istinto sessuale».


La Suprema Corte (Terza sezione penale, sentenza 41536) si è così espressa occupandosi del ricorso di un 51enne di Messina, Emanuele S. che, all'ospedale Papardo di Messina, aveva afferrato alle spalle una donna di suo gradimento che percorreva i corridoi della struttura e, dopo averle rivolto «larvate avances, aveva tentato di baciarla sul viso».
Un bacio indesiderato da uno sconosciuto che la donna ha immediatamente denunciato con conseguente condanna del temerario Emanuele per tentata violenza sessuale (la sentenza non specifica l'entità della pena). La condanna era stata convalidata dalla Corte d'appello di Messina, nell'ottobre 2008.

Contro la condanna per tentata violenza sessuale, Emanuele S. si è difeso in Cassazione puntando sul fatto che il bacio non era stato indirizzato ad una «zona erogena» avendo tentato di baciare il viso, senza peraltro riuscirci. Piazza Cavour non si è limitata a respingere il ricorso dell'uomo, ma ha colto l'occasione per stilare una classifica dettagliata dei baci da evitare.
Quelli, per dirla con gli ermellini, che, «secondo il senso comune esprimono l'impulso sessuale dell'agente con invasione della sfera sessuale del soggetto passivo».

Più chiaramente, «non si può fare distinzione ai fini penali in base all'intensità del bacio, e riservare la nozione di atto sessuale soltanto ai baci più penetranti - scrivono i supremi giudici - perché entrambe le tipologie di baci sono idonee a ledere la libertà e integrità sessuale del soggetto passivo».
Beninteso, concede la Cassazione, «a meno che si tratti di baci leggeri scambiati in quei particolari contesti non erotici che ne escludono la connotazione sessuale», per cui si può osare, devono essere considerati punibili tutti quei baci che configurano «atto sessuale idoneo a invadere la sfera intima del soggetto passivo».

Il Messaggero.it

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